Karalis arena, ora è ufficiale: Cellino indagato per estorsione e abuso d’ufficio

Il presidente del Cagliari Massimo Cellino

Fino a stamattina erano solo indiscrezioni, ora è arrivata l’ufficialità: il presidente del Cagliari Massimo Cellino è indagato per concorso in abuso d’ufficio e tentata estorsione ai danni della Sogaer, la società che gestisce l’aeroporto di Elmas, nelle cui vicinanze il patron rossoblù vorrebbe costruire il nuovo stadio del club. Proprio sulle presunte irregolarità commesse nell’iter burocratico che ha portato all’approvazione del progetto, ha puntato la lente il pm Emanuele Secci.

Ieri c’e’ stata la prima clamorosa svolta nelle indagini, in seguito a un blitz della Guardia di Finanza nella sede del Cagliari, in viale la Playa, e nell’abitazione di Cellino. Le Fiamme gialle hanno setacciato anche la casa e l’ufficio del sindaco di Elmas, Valter Piscedda, facendosi consegnare tutta la documentazione relativa alla Karalis Arena. La magistratura sospetta che l’operazione stadio nasconda il vero obiettivo di Cellino: quello di far lievitare i costi dei terreni attorno all’aeroporto in modo da ottenere un prezzo vantaggioso dalla Sogaer, interessata ad acquisire l’area per realizzare l’ampliamento dello scalo. Di qui l’accusa di tentata estorsione contestata al presidente del Cagliari.

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